Educare alla noia
Approfondimenti,  Educazione,  Formazione

Educare alla noia: la bellezza dei momenti vuoti

Il tempo…questa strana cosa che dovrebbe scorrere sempre allo stesso modo, ma che invece, a volte si mette a correre come un matto, e altre, invece, non passa mai. Una cosa che dovrebbe essere a nostra disposizione, che dovrebbe essere sfruttata per realizzare tutti i nostri obiettivi, ma che invece spesso (anzi quasi sempre!!!) ci fagocita e ci trascina nel suo vortice.

Anche le vacanze, il tempo libero, rischiano di diventare fonte di stress se siamo abituati a “dover” riempire ogni istante con qualcosa da fare.

E i bambini, spesso, non sono da meno. Rischiano, con i nostri ritmi, con le nostre abitudini e false credenze, di essere trascinati in questo vortice.

Annoiarsi è più che importante, soprattutto per i bambini, è fondamentale! Anzi è tra i diritti da difendere e custodire.

Dovremmo riscoprire la bellezza del tempo ed…

 

EDUCARE ALLA NOIA

 

È proprio nei momenti di sana noia, di nulla da fare, che il bambino tira fuori la sua creatività. In questi momenti lui impara a scoprirsi e a conoscersi meglio. Ecco perché forse agli adulti, la noia, fa tanta paura! Ma i bambini sono diversi, hanno bisogno di questi momenti.

Educare ALLA noia per farci educare DALLA noia stessa.

Spesso si riempiono le giornate dei bambini con mille attività, credendo che sia importante e propedeutico per la vita futura, ma non è cosi. È giusto offrire delle opportunità per vivere esperienze nuove, ma è altrettanto importante lasciare degli spazi dove nulla è programmato dall´adulto; dove è il bambino che, tra uno sbadiglio e l’altro, troverà e inventerà nuove risorse e imparerà a crescere.

 

Educare alla noia

 

Imparerà che ci sono momenti della giornata da dedicare alle cose da fare, e ci sono momenti da lasciare alla propria fantasia, alla propria immaginazione, ai propri desideri…a costruire i propri sogni.

Piano piano il bambino imparerà a “stare” in questi momenti vuoti senza esserne spaventato e sopraffatto.

 

Come aiutare il bambino ad imparare a vivere sereno questi momenti?

Innanzitutto è bene lasciare sempre a disposizione materiali, attività, strumenti che possono essere utilizzati per offrirgli delle esperienze piacevoli.

È sempre importante, soprattutto le prime volte, non lasciare il bambino da solo, il vuoto potrebbe essere troppo forte da gestire. 

Non bisogna intervenire subito riempiendo il vuoto con qualche proposta, meglio aiutarlo a tirare fuori la sua creatività. E se proprio lo vediamo perso possiamo aiutarlo suggerendo diverse proposte possibili, lasciando a lui la scelta: un libro non finito da leggere, un disegno da fare, una gioco da inventare…

L’importante è che quel vuoto non venga riempito da uno schermo. Il fine educativo della noia è proprio quello di aiutare il bambino a diventare protagonista attivo del proprio tempo.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.